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Settembre 10, 2019

Estate: quali frutti hai raccolto per i prossimi mesi?

L'estate per la maggior parte delle persone e il periodo dell'anno privilegiato per staccare dal lavoro e avere del tempo "libero", o comunque da dedicare ad altro, spesso alle tanto attese "vacanze".

Ho notato come negli anni il mio concetto di vacanza e mutato. Anni fa cio che mi importava era "la vacanza", appunto. Cioe scegliere una meta interessante per godersi il mare, la montagna, o anche per visitare dei luoghi nuovi.

Negli ultimi anni invece il mio approccio e mutato e preferisco utilizzare il tempo dell'estate soprattutto per "fare scorte" per l'inverno.

Infatti l'estate e il tempo della raccolta dei frutti: il grano per avere la farina e quindi il pane d'inverno, le mele che poi troviamo al supermercato tutto l'anno, i pomodori con cui si fa la conserva per i mesi a venire, le prugne e le pesche con cui si fa scorta di marmellata... Cosi come l'estate e tempo propizio per "rifornirsi" e far fronte ai mesi successivi, cosi anche io quest'estate ho cercato di "rifornirmi" e fare scorta di esperienze (e quindi energie nuove) in vista dell'inverno.

La premessa e questa: credo che come esseri umani, una delle cose piu belle che possiamo fare per noi stessi e per gli altri sia crescere, migliorarci, arricchirci, un passo dopo l'altro, verso la pienezza di noi stessi e la possibilita di vivere la vita attraverso questa pienezza, in tutte le sue sfumature.

L'estate e per me un buon momento per occuparmi di questo.

Ci sono tantissimi modi per farlo, chiaramente non c'e una ricetta che vada bene per tutti, perche e importante in questo senso scegliere cio di cui si ha bisogno, cio che si desidera, cio che possa essere adatto a noi, per il nostro personale cammino.

Tuttavia, puo essere utile elencare qualche idea, e cosi prendo spunto da cio che ho scelto per la mia estate:

-- dedicare tempo alle amicizie piu lontane: ci sono alcune persone care che per oggettiva distanza geografica facciamo fatica a frequentare durante l'anno; l'estate puo essere un tempo da investire anche in questo, nel nutrire e coltivare le relazioni.

-- leggere dei libri: non solo romanzi gialli o narrativa da "ombrellone" (che pure mi piace!) ma soprattutto libri un po' piu impegnativi, che se li dovessimo leggere prima di dormire non finiremmo prima del prossimo decennio. L'estate ci puo permettere di dedicare tempo a leggere qualcosa che ci metta in discussione, che ci dia spunti nuovi ripetto a un tema che ci sta particolarmente a cuore o che stiamo sperimentando ora nella nostra vita.

-- conoscere persone nuove: vedi sotto.

-- fare esperienze nuove: si, perche leggere libri non basta, abbiamo bisogno dell'esperienza per farci toccare veramente dentro e nella concretezza della nostra vita. Da questo punto di vista la mia estate e stata particolarmente ricca perche ho scelto di frequentare un 'gruppo di crescita' (sarebbe lunga spiegare esattamente che cos'e ma diciamo un gruppo terapeutico che mi permette di mettermi in gioco e apprendere cose nuove come professionista, nel mio mestiere infatti esperienza ed apprendimento vanno di pari passo), che mi consente di non accontentarmi dei passi fatti ma di avanzare sempre un po' di piu verso la liberta piena, e questa esperienza vale anche per il punto sopra "conoscere persone nuove", altro aspetto fondamentale per aprire i propri orizzonti e farsi contaminare dai colori, dalla vita, dalla novita che porta ogni nuova persona incontrata.

Un'altra esperienza bellissima e stata fare per la prima volta un cammino a piedi. Mettere in gioco il proprio corpo e scoprire le proprie risorse, i propri limiti (spesso piu mentali che fisici), e lasciare che sia il cammino a fare te, scoprendo alla fine che la cosa piu importante non e tanto la meta, ma piuttosto i passi che hai fatto per arrivarci.

Finisco l'estate insomma, piu ricca di come l'ho iniziata, con piu consapevolezze, piu conoscenze, piu relazioni: sono certa saranno ottime "scorte" per affrontare i prossimi mesi.

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